Chi più chi meno, tutti abbiamo sentito parlare di Slow Food, che da oltre vent’anni lavora con passione e impegno perché tutti possano scoprire, capire e apprezzare un cibo “buono, pulito e giusto”. Un cibo che racconta la nostra tradizione e la fatica di tanti agricoltori, allevatori, cuochi, che producono ogni giorno piccoli capolavori: nutrimento per gli occhi, per il palato, per lo spirito.
Senz’ombra di dubbio conosciamo anche l’Associazione Italiana Sommeliers (AIS), che ha lo scopo primario di qualificare la figura e la professione del sommelier e valorizzare la cultura del vino nell’ambito della ristorazione, in Italia e all’estero, attraverso lo svolgimento di attività di carattere culturale, didattico, editoriale.
Sulla scia di una sincera comunione di intenti e di un grande feeling, sperimentato durante una serie di attività curate insieme, la condotta Slow Food di Pavia e la delegazione locale dell’AIS hanno stretto un accordo di collaborazione destinato a crescere e a evolversi col tempo.
Nato in una serata di amichevole convivialità – come le migliori idee! – l’accordo formalizza il rapporto di sostegno reciproco iniziato due anni fa in occasione dell’Autunno Pavese e proseguito nel corso di diverse manifestazioni.
Nella sostanza, d’ora in poi i soci di AIS e di Slow Food Pavia non solo riceveranno un’informazione completa e tempestiva sulle iniziative proposte nel corso dell’anno da entrambe le associazioni, ma – soprattutto – avranno la garanzia di potervi sempre partecipare a parità di condizioni agevolate.
E non è tutto.
Il passo successivo di questa proficua collaborazione fra Slow Food Pavia e AIS Pavia sarà l’organizzazione di iniziative congiunte, per rendere più efficace il messaggio che ciascuna delle due associazioni vuole dare ai propri soci.
Cibo e vino - si sa - si valorizzano alla perfezione l’un l’altro.
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