Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
lunedì, 25 maggio 2020 (930) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Fabrizio Poggi & Chicken Mambo: Spaghetti Juke Joint
» Macadam: Latitudine incrociate
» Nat Soul Band: Not so bad
» Far Out
» Ho sbagliato secolo
» Blues, Blues e ancora Blues
» Shag’s Airport
» Accordiamoci
» Il leone nell’Arena
» Francesco Garolfi: Un posto nel mondo
» Alberto Tava: il nuovo disco Mediterraneo
» Il matrimonio che vorrei: da oggi a Pavia
» Reality: ma quando ANCHE a Pavia?
» Il rosso e il blu: scuola italiana...
» Magic Mike: quando è lui a spogliarsi...
» I Beach Boys in Italia: c’ero anch’io!
» Giorgia, che sorpresa!
» Wanna Be Startin’ Somethin’. Thriller rivisitato
» Il ritorno dell'uomo armonica
» Un disco tutto pavese per Woody Guthrie

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Francesca Dego in concerto
» Al Borromeo l'omaggio a Beethoven
» Christian Meyer Show
» Concerto di Natale - Merry Christmas in Jazz & Gospel
» Festival di Natale - ¡Cantemos!
» Festival di Natale - El Jubilate
» Festival di Natale - Hor piango, hor canto
» Concerto di Natale
» Festival di Natale - O prima alba del mondo
» Up-to-Penice omaggia De Andrè
» Duo violino e violoncello
» Cori per il Togo
» Open-day al Vittadini. Laboratori musicali per l'infanzia
» Stayin' alive LVGP sings 70s
» Omaggio a Offenbach e Lirica del cuore
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 5415 del 20 aprile 2007 (1622) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Anche i "grandi" fanno covers
Anche i
Ammettiamolo: chi di noi (se ne avesse le capacità e la possibilità) non inciderebbe un album con le proprie canzoni preferite? E allora, perché stupirsi o scandalizzarsi se lo fanno “i grandi”? Perché pensare subito ad un calo di creatività? (e se anche così fosse, i “grandi” hanno “già dato”).
E poi, perché quando vengono eseguite in concerto (capita spessissimo e a tanti) sono degne di ovazione e quando poi vengono incise su vinile si deve “storcere la bocca”?
 
Se per alcuni la coverizzazione di brani altrui è sempre stata la fonte primaria per l’incisione di album (vedi Joe Cocker), per altri (soprattutto e, ovviamente, i cantautori) è sempre stato visto come un segno di debolezza. Sempre più spesso, negli ultimi tempi, si nota una sorta di liberazione nei confronti di questo pregiudizio ed è più facile trovare dischi di artisti che si concedono di indulgere in una sorta di antologia personale, composta da brani che avrebbero voluto cantare da sempre.
 
La sessantenne Patti Smith ci propone un album composto interamente di covers. Il disco s'intitola "Twelve" con brani rivisitati di grandissimi artisti tra cui, Jimi Hendrix, Neil Young, Stevie Wonder, Nirvana, Tears For Fears.
 
"Ho sempre voluto fare un album di coverha dichiarato Pattima non mi sentivo pronta. Adesso credo di essere al massimo delle mie possibilià' e di poter affrontare brani che abbiano dei testi rilevanti e dalla grande forza". E se questo è stato uno dei criteri di scelta per la scaletta dell’album (quello dei testi, cioè, e della loro pregnanza politica e sociale), l’altro è sicuramente stato quello un po’ superstizionale della coincidenza, del sogno, dell’intuizione trascendente e della casualità (il fatto, per esempio, di ascoltare un brano alla radio mentre fa colazione al suo caffè preferito).
 
In gioventu', nel 1974, aveva cantato Hey Joe, e nel '75 Gloria di Van Morrison e My Generation degli Who. In "Twelwe" ci sono cover di Jimi Hendrix, Gimme Shelter dei Rolling Stones, Smells like Teen Spirit dei Nirvana, uno Stevie Wonder, un Bob Dylan, un George Harrison, un Tears for Fears.
Patti Smith canta benissimo, fa sue le canzoni, le trasforma a suo uso e consumo. Ottimi i musicisti: oltre al terzetto di base (Lenny Kaye, Tony Shanahan e Jay Dee Daugherty) ci sono vari ospiti tra cui Tom Verlaine dei Television, Flea dei RHCP e anche il violoncello italiano di Sollima.
Ogni canzone scelta dalla cantante ha una sua storia: come Are You Experienced? di Jimi Hendrix, che Patti Smith ha registrato agli Electric Lady Studios, gli stessi nei quali, nel 1970, la cantante incontrò Hendrix sulle scale.
O come Within you without you dei Beatles, brano quasi dimenticato di "Sergeant Peppers' lonely hearts Club Band" o Soul Kitchen dei Doors, la cui esecuzione, a quanto dichiara, le e' stata suggerita in sogno da un’apparizione di Jim Morrison. Persino Pastime Paradise, di Stevie Wander, seppur molto lontana dal suo stile, viene trasformata e resa inquietante.
La cosa più bella dell’album è sicuramente la splendida versione di Helpless, di Neil Young, resa con acustica, violoncello e fisarmonica.
 
Con i due figli Jackson e Jesse in formazione, sarà in Italia, per un tour che partirà il 2 Luglio da Milano per concludersi il 14 Luglio a Roseto degli Abruzzi.
 
 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 20/04/2007 (5415)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool