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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 5439 del 24 aprile 2007 (2580) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Le Arti del Novecento…
La locandina della mostra
… Per esteso: “Esposizione collettiva delle Arti del Novecento” è il titolo della mostra, aperta al pubblico da questo fine settimana presso le trecentesche sale del Castello Visconteo, che offre un’ampia panoramica della pittura italiana, con speciale attenzione a quella lombarda, relativa agli anni intercorsi tra i due conflitti mondiali.
 
Il decenni 1920 e 1930 furono caratterizzati, sotto il profilo artistico, dalla prevalenza di un’arte di forte tendenza realistica, di carattere figurativo, che traeva ispirazione dalla tradizione classica rivisitata secondo criteri improntati alla modernità.
Le numerose e importanti occasioni espositive davano conto di proposte che, accanto alla prevalente pittura di matrice “novecentista”, riportavano in essere il Futurismo nella sua seconda versione, tanto quanto riletture metafisiche o temi di ispirazione borghese, riconducibili alle espressioni intimistiche d’oltralpe e attraverso queste alla corrente del Chiarismo lombardo.
 
La mostra – promossa da Musei Civici di Pavia, sede dell’allestimento, con la collaborazione della Fondazione Gallotti e il patrocinio di Regione Lombardia – presenta, tra pittori e scultori, quasi un centinaio di artisti, con altrettante opere, nati a cavallo tra Otto e Novecento e formatisi per lo più all’Accademia Braidense di Milano, i quali, tra gli anni Venti e Trenta, avevano partecipato alle più note rassegne italiane e si erano affermati nell’ambiente artistico soprattutto lombardo.
 
Accanto a nomi di incontestabile notorietà (Anselmo Bucci, Aldo Carpi, Carlo Carrà, Achille Funi, Giorgio De Chirico, Piero Marussig, Mario Sironi, Arturo Tosi), l’esposizione accoglie personalità che al loro tempo godettero di grande fortuna e che la critica e il mercato hanno successivamente trascurato (citiamo solo a titolo esemplificativo i nomi di Roberto Aloi, Alfredo Beltrame, Arnaldo Carpanetti, Cristoforo De Amicis, Giuseppe Montanari, Cesare Monti, Giuseppe Palanti, Ottavio Steffenini): di qui l’intento della manifestazione di far conoscere al pubblico il loro lavoro e di valorizzare alcuni aspetti della cultura figurativa ancora poco esplorati.
 
L’esposizione pavese – curata dal comitato scientifico costituito da Susanna Zatti, Francesca Porreca, Alberto Gallotti, Guido Cribiori e  Stefano Cribiori  – fa seguito ad un’analoga iniziativa tenutasi nell’autunno 2005 al chiostro di Voltorre a Gavirate. A Pavia, accanto ad artisti di varia provenienza geografica, attivi specialmente sul territorio lombardo, saranno presentate opere di pittori formatisi presso la locale Civica Scuola di Pittura, i quali, negli anni tra le due guerre, caratterizzarono e tennero viva la cultura artistica pavese: tra essi Contardo Barbieri, Oreste Albertini, Giuseppe Amisani e poi Primo Carena, Riccardo Viriglio e Anna Nascimbene.
 
 Informazioni 
Dove: Castello Visconteo, ingresso da viale XI Febbraio, 35 - Pavia
Quando: inaugurazione venerdì 27 aprile 2007, ore 18.00.
Apertura al pubblico dal 28 aprile al 17 giugno 2007, nei seguenti orari: dal martedì alla domenica: 10.00-17.30. Chiuso il lunedì.
Per informazioni:
Musei Civici del Castello Visconteo: tel. 0382.33853, e-mail: museicivici@comune.pv.it
 
 
Pavia, 24/04/2007 (5439)

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