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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 5746 del 13 luglio 2007 (1994) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
The great trip
The great trip
E’ difficile che mi vediate ascoltare e recensire un disco di Metal ma, in questo caso, si tratta di tutta un'altra cosa. All’apparenza sembra il solito disco metallaro, con gli stilemi ormai inascoltabili della “cavalcata” distorta della chitarra e della maledetta cassa della batteria suonata con il solito doppio pedale ed i suoi scontati esiti.
Quello che mi ha incuriosito è che, a tratti, il gruppo cambia completamente atmosfera. La batteria suona normale, la chitarra arpeggia, il basso è sì ritmico ma anche armonico e la voce della cantante si fa più intensa ed interessante. Ed a quel punto vengono fuori le idee tutt’altro che scontate, le atmosfere, gli spunti intriganti, le provocazioni.
 
Il disco si snoda tutto sul filo di questa dicotomia quasi schizofrenica, lasciando intravvedere grandi possibilità, sommerse a volte da una banale febbre metal ricorrente. E poi, all’improvviso, il brano perfetto: Perfect World (e la coincidenza con il titolo è quasi esoterica).
Dalle ceneri del passato risorgono i Jefferson Airplane e Grace Slick.
Dubito che questi ragazzi li conoscano o abbiano mai sentito un loro brano, e per questo la strana alchimia da cui nasce questo brano e questo sound è ancora più magica e inaspettata. Il binomio voce femminile-voce maschile su un tappeto di chitarra acida e desolata evoca fantasmi psichedelici.
 
Purtroppo la bella voce della vocalist Sabrina Sensi (in arte Saj), figlia d’arte (suo padre era il bassista della storica formazione delle Calamite con cui cantava Drupi), viene a mancare per problemi alle corde vocali. Mi auguro che al più presto possa tornare nella formazione che “in nuce” ha delle potenzialità che mi piacerebbe veder realizzate.
 
S’incontrano nel 1999 i componenti del nucleo storico del gruppo pavese degli HellBounD: Mattia Mura, alla batteria, Matteo Fenini chitarrista, all’epoca erano former members degli Hollowed, trash metal band pavese, composta tra l’altro dal bassista Filippo Carcano e dal chitarrista Andrea Coven, ai quali si aggiunse alla voce Matteo Cogo, futuro bassista degli HellBounD.
Dopo la rottura che vide la fuoriuscita di Carcano e Coven subentrarono ai due Marco tombola, al basso e Magnum alla chitarra. Da li poi la decisione di chiamare il gruppo HellBounD in onore dei Pantera. Gli unici tre rimasti, Mura, Fenini, Cogo continuavano a suonare. Mancava un bassita però, fino a che il vecchio cantante decise di imbracciare lo strumento e passare al basso: nel Dicembre del 2001 alla voce entra Giulia Caruso; vecchia amica del chitarrista. Quando anche lei lascia il gruppo, subentra Sabrina.
 
Sul finire del 2003 la Cimitero Records li contatta offrendo loro la produzione di un mini-album di 5 canzoni.. i ragazzi entrano per la prima volta in uno studio di registrazione professionale e, tanta era la voglia, in due settimane il disco era registrato!
La band intensifica sempre più l'attività live con date anche all' estero, a Barcellona e in Germania e nell' Ottobre del 2005 la band entra in studio per la registrazione di un nuovo disco sempre co-prodotto con Cimitero Records.
Nel 2005 pubblicano il secondo album Napalm Corridas e ora questo The Great Trip.
 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 13/07/2007 (5746)

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