Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
domenica, 17 ottobre 2021 (166) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» L'altro Leonardo
» Oltrepò Pavese. L'Appennino Lombardo
» Napoleone anche a Pavia
» Marco Bianchi e "La cucina delle mie emozioni"
» Semplicemente Sacher
» Oltrepò infinitamente grande, infinitamente piccolo, infinitamente complesso
» Un nodo al fazzoletto
» Vigevano tra cronache e memorie
» Il Futuro dell’Immagine
» "Sorella Morte. La dignità del vivere e del morire”
» L' Eredità di Corrado Stajano
» Il pentagramma relazionale
» Ghislieri 450. Un laboratorio d’ Intelligenze
» Progettare gli spazi del sapere: il caso Ghislieri
» La Viola dei venti
» Solo noi. Storia sentimentale e partigiana della Juventus
» L'estate non perdona
» Il manoscritto di Dante
» Per una guida letteraria della provincia di Pavia
» A Londra con mia figlia

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Vacchi e Bossini agli Incontri Musicali del Collegio Borromeo
» Carnevale al Museo della Storia
» Leonardo e Vitruvio. Oltre il cerchio e il quadrato
» Vittorio Sgarbi e Leonardo
» Narrare l'Antico: Sole Rosso di Grazia Maria Francese
» Squali, predatori perfetti"
» Visual Storytelling. Quando il racconto si fa immagine
» I linguaggi della storia: Il formaggio e i vermi
» Giornata della memoria. Il cielo cade
» Pretesti per una mostra. Sergio Ruzzier a Pavia
» La Storia organaria di Pavia
» Postazione 23
» Il "Duchetto" di Pavia
» Libri al Fraccaro
» La cospirazione dei tarli
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 5978 del 15 ottobre 2007 (2872) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Sotto la toga… tutto
La copertina del libro
Il Comune di Varzi e la Biblioteca Comunale “Malaspina” presentano l’opera prima, ma non ultima, del noto avvocato Gianni Valmori: “Sotto la toga… tutto”.
 
Gianni Valori indossa la toga di avvocato penalista da 40 anni. Di lui si è spesso scritto e detto “Rieccolo!”, e … infatti …ad majora!
 
L’idea di questo lavoro la covava da tempo, ma maturò definitivamente una sera d’inizio estate 2004 davanti ad una pizza ai quattro formaggi e ad una bottiglia di Bonarda dell’Oltrepò.
Cadde a tavola il discorso con alcuni amici sui più clamorosi casi giudiziari accaduti nella zona negli ultimi anni. Venne quindi la proposta di scrivere un libro sui fatti di sangue più eclatantidei quali l’Avvocato Valori si era occupato.
Colse la palla al balzo, ma preferì scrivere di episodi buffi, particolari, umoristici o anche teneri e commoventi da lui vissuti o a cui aveva assistito in tanti anni di professione.
 
Diciamolo subito: nelle pagine del libro, dell’Azzeccagarbugli, l’avvocato di manzoniana memoria, non c’è nulla. E non c’è neppure qualcosa di Perry Meson, il legale-detective che nelle arringhe davanti ai giudici scopre intrighi ed assassini. C’è, invece, la figura dell’avvocato, così come si proietta nell’immaginario popolare, cioè un archetipo, come avviene per le figure del medico, del sacerdote, dello sciamano. E l’autore descrive gli episodi, gli aneddoti e le figure che popolano gli ambienti giudiziari con tratti rapidi ed essenziali, quasi si richiamasse ai ritratti di Mino Maccari, spesso raffiguranti ambienti e situazioni analoghi.
Insomma, l’avvocato tipo descritto nelle pagine di questo libro è un legale che, riparandoti con la sua toga, e quasi prendendoti per mano, ti aiuta ad affrontare il duro rigore della legge. Come nell’episodio in cui l’omicida sveglia all’alba Valmori per farsi condurre nella caserma dei Carabinieri, dove confesserà il delitto.
 
Questo libretto non vuole essere celebrativo di una data, ma solo ciò che effettivamente è: una raccolta disordinata di fatti e fattarelli vissuti in tanti anni di frequentazione delle aule giudiziarie, un’importante faccia della storia di Voghera, dove l’Avvocato vogherese parla con partecipazione, ma anche con l’irrinunciabile distacco professionale.
Qualcuno si riconoscerà in qualche episodio; molti, purtroppo, non lo potranno più fare.
È, in ogni caso, tutto veramente accaduto perché, come Gianni Valori ha voluto chiamare questo libro, se “Sotto il vestito… Niente”, come titola un celebre romanzo, “Sotto la togapuò, invece, esserci tutto.
 
Drammi intimi, indicibili commozioni, tensioni, ansie, paure, tutti gli sconvolgimenti dell’animo umano con i tormenti, le preoccupazioni, le gioie, le angosce che come uomo ti affliggono, quando indossi la toga e della stessa ti paludi, le dimentichi, le devi dimenticare: si va in scena nell’aula ove si recita ogni giorno il gioco delle parti, ove si rappresentano, ogni giorno, le miserie le più varie della vita dove, ogni giorno, “in nome del popolo Italiano” deve essere sentenziata giustizia.
Cogli, almeno, l’attimo fuggente dell’umorismo, che, comunque, se vuoi, riesci sempre a trovare ovunque… ed allora ti accorgerai davvero che sotto la toga… c’è tutto… o, quantomeno, ci può essere.
 
 Informazioni 
Dove: presso la Biblioteca Comunale “Malaspina” - Varzi
Quando: venerdì 19 ottobre 2007, ore 21.00.
 

Comunicato Stampa

Pavia, 15/10/2007 (5978)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2021 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool