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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 6091 del 16 novembre 2007 (1589) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Neil Young: Chrome Dreams II
Neil Young: Chrome Dreams II
Il nuovo album di Neil Young, Chrome Dreams II, è un "sequel" molto particolare, perché il primo Chrome Dreams è un disco che fu archiviato trent'anni fa. Tutte le documentazioni originali e il progetto grafico di quel disco furono distrutti nell'incendio della villa del cantante, a Malibu, all'inizio del 1978.
 
Chrome Dreams II contiene tre brani di quell'album, più altri sette brani nuovi. Due di questi dieci brani sono lunghissimi: 18 minuti e mezzo (Ordinary People) e 14 minuti (No Hidden Path).
Young è accompagnato da Ralph Molina (batteria), Rick Rosas (basso), Ben Keith (pedal steel), la sezione fiati Blue Note Horns e persino da un coro di bambini.
Neil Young utilizzò comunque diverse canzoni del primo Chrome Dreams che furono pubblicate in seguito in album come Homegrown e Rust Never Sleeps e divennero parte del suo repertorio come Like a Hurricane, Powderfinger, Sedan Delivery e Pocahontas.
 
E’ un disco che rivela (come le sue ultime cose) una serenità musicale (ma anche umana) raggiunta e sedimentata. Non c’è una ricerca di stile, un progetto definito: c’è il gusto di suonare e cantare quello che piace. Shining light è una ballata con un coro stile anni '50 davvero affascinante, ma è Ordinary people (scritta un ventennio fa e gia' ascoltata nei concerti), stupenda, che da sola giustificherebbe l'acquisto del CD.
 
Il disco è molto bello, però c’è un errore di “scaletta”: tre brani elettrici tutti in fila sarebbero stati meglio alternati. Ne esiste anche una edizione limitata con il DVD (in digipack).
 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 16/11/2007 (6091)

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