Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
sabato, 4 dicembre 2021 (109) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» 10 per Pavia a Catania!
» Il Demetrio su Amadeus
» La Sella Plicatilis a Magdeburgo
» Adotta un'orchidea!
» Beatles Next Generation: bufala o realtà?
» Oh, questa è bella! (appendice sanremese)
» George Harrison - Living in the material world
» I ragazzi della Via Stendhal
» Una tela del Procaccini a Lungavilla
» Donald & Jen MacNeill e i Lowlands
» La musica in Portogallo
» Cucina ebraica in Lomellina
» Mistero a Pavia
» Musica e auto
» La colomba… Ha fatto l’uovo!
» Musica ceca
» Una giornata a Camillomagus
» Piva piva l'oli d'oliva
» Sodalizio gastronomico...
» CicloPoEtica 2010

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Lectio magistralis di Vittorio Sgarbi
» Scienziati in prova
» Notte dei Ricercatori - Settimana della Scienza
» Il paesaggio geometrico italiano di origine Romana
» Porte Aperte
» Giornata del Laureato
» Bloomsday
» Nuove generazioni - I volti giovani dell'Italia multietnica
» Tutto quello che avreste voluto sapere sulla Pila di Volta
» Paolo Gentiloni, Roberto Maroni e Ferruccio de Bortoli a Pavia
» Viaggio nel lato oscuro dell'universo
» Scienziati in Prova
» SHARPER: il volto umano della ricerca
» Fiera delle Organizzazioni Non Governative e della Società Civile
» Giornata del Laureato
 
Pagina inziale » Università » Articolo n. 6307 del 31 gennaio 2008 (2592) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Tesori nascosti dell'Ateneo pavese
Foto dell'Aula Scarpa che accompagna l'articolo di 'Nature'
La prestigiosa rivista americana “Nature” ha inaugurato una serie di articoli dedicati ai piccoli musei di tutto il mondo, partendo proprio dal Museo per la storia dell’Università di Pavia.
 
Sul numero del 31 gennaio, Alison Abbott racconta la sua visita alla scoperta dei “tesori nascosti” dell’Ateneo pavese, il museo, l’aula Scarpa, l’aula Volta. E racconta soprattutto il clima e i protagonisti dei gloriosi anni successivi al 1770 e alla riforma di Maria Teresa d’Austria, che inaugurò un rinnovamento didattico e scientifico davvero senza precedenti.
 
Gli esiti del metodo sperimentale scientifico sostenuto dall’imperatrice d’Austria e dal figlio Giuseppe II sono in buona parte testimoniati dalle sale dal Museo. A partire dai preparati anatomici di Antonio Scarpa, professore-tiranno, amato e temuto da allievi e colleghi, la cui testa decapitata domina dall’alto le sale del Museo, in una nicchia protetta.
Accanto alla testa di Scarpa, non mancano dita, reni, unghie, e persino l’aneurisma che fu fatale al matematico Vincenzo Brunicci, nel 1818.
Alison Abbott ipotizza che sia stata invece ben nascosta la vescica di Lazzaro Spallanzani, contro cui Scarpa nutriva un odio non comune.
 
Come sottolinea l’articolo, molti di questi reperti furono utilizzati per le lezioni di anatomia patologica, una scienza introdotta da Giovanni Morgagni, allievo preferito di Scarpa.
 
Ampio spazio è dedicato alle sale e ai reperti del Museo, veri tesori legati a Volta e Golgi, memorabilia di scienziati che hanno inciso il loro nome nella storia della scienza. E, accanto al Museo, le due aule storiche, dove Scarpa e Volta tenevano le loro lezioni, negli stessi anni e senza odio: non essendo diretti rivali si trattavano con amichevole cordialità.
 
 Informazioni 
Hidden treasures, di Alison Abbott, è pubblicato su “Nature”, vol. 451, del 31 gennaio 2008.

 

Comunicato Stampa

Pavia, 31/01/2008 (6307)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2021 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool