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Pagina inziale » Turismo » Articolo n. 6368 del 18 febbraio 2008 (2438) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Breme
L'Abbazia di San Pietro
In territorio lomellino, in cima ad un’altura posta alla confluenza tra i fiumi Po e Sesia, sorse in epoca antica l’abitato di Breme.
 
Già abitato in epoca pre-romana, Breme fu sede di un insediamento romano, ma visse il suo massimo splendore in epoca medievale, più precisamente nel 929, quando i monaci benedettini di Novalesa, in fuga dalle incursioni saracene, vi costruirono un’abbazia destinata a diventare una delle più importanti dell’Impero.
 
Data la posizione strategica del paese, Vittorio Amedeo I di Savoia decise di trasformare la struttura in fortezza, da cui poter controllare i transiti sul Po. Pochi anni dopo la fortezza cadde in mano agli Spagnoli, che ne decisero lo smantellamento: ha inizio qui il declino dall’abbazia che nel 1784 vide la soppressione e l’incameramento dei beni ad opera di Vittorio Emanuele I di Savoia; la successiva perdita di tutti i documenti e la dispersione dei preziosi paramenti, reliquiari ed arredi sacri in essa custoditi; fino ad arrivare, in epoca napoleonica, alla demolizione della chiesa ormai pericolante.
 
Dell’edificio originario rimangono solo poche tracce – tra cui la pregevole cripta della chiesa abbaziale – ma, ricostruito nelle forme attuali, dai monaci Olivetani intorno alla metà del 1500 e interamente restaurato un secolo dopo, in seguito allo smantellamento delle fortificazioni sabaude, l’importante monumento è tuttora il centro vitale della comunità locale. (Sono per altro imminenti interventi di recupero del chiostro).
 
La millenaria abbazia di S. Pietro, infatti, è attualmente sede degli uffici comunali, delle scuole materna e primaria, dell’ambulatorio comunale e della Pro-Loco, ma non solo, trovano posto tra le sue anche le principali manifestazioni ricorrenti che animano il calendario bremese, come l’imminente Mostra-mercato dell’artigianato, del commercio e dell’agricoltura con decine di espositori da tutto il Nord Italia, l’estiva Sagra dell’Anguilla, che a degustazioni di piatti tipici e mostre culturali alterna spettacoli di arte varia, e la Fiera d’Autunno prevista per la quarta domenica di ottobre.
 
È probabilmente anteriore alla fondazione dell’abbazia, la Chiesa parrocchiale intitolata alla Beata Vergine Assunta. Lo stile è tipicamente romanico, come testimoniato dalla caratteristica decorazione a denti di sega lungo tutto il perimetro. La facciata, originariamente a capanna, è stata modificata nel XIII secolo con il rialzo della navata centrale e presumibilmente l’aggiunta delle due navate laterali. Della stessa epoca il bel campanile quadrato, situato posteriormente sul lato sinistro della chiesa. Nella stessa posizione sorge il battistero a pianta ottagonale, che risale al IX-X secolo.
 
Per chi all’arte preferisse la natura, il territorio comunale di Breme ha anche altro da offrire: lungo la strada che collega il centro abitato a Sartirana (e condivisa con quest’ultimo) si trova la Garzaia del Bosco Basso, una riserva naturale caratterizzata da un ambiente molto umido, a tratti, addirittura paludoso.
 
 Informazioni 
Per ulteriori informazioni:
Uffici Comunali, tel. 0384/77001

 

La Redazione

Pavia, 18/02/2008 (6368)

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