Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
giovedì, 4 giugno 2020 (1216) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Fabrizio Poggi & Chicken Mambo: Spaghetti Juke Joint
» Macadam: Latitudine incrociate
» Nat Soul Band: Not so bad
» Ho sbagliato secolo
» Far Out
» Shag’s Airport
» Blues, Blues e ancora Blues
» Accordiamoci
» Il leone nell’Arena
» Francesco Garolfi: Un posto nel mondo
» Alberto Tava: il nuovo disco Mediterraneo
» Il matrimonio che vorrei: da oggi a Pavia
» Reality: ma quando ANCHE a Pavia?
» Il rosso e il blu: scuola italiana...
» Magic Mike: quando è lui a spogliarsi...
» I Beach Boys in Italia: c’ero anch’io!
» Giorgia, che sorpresa!
» Wanna Be Startin’ Somethin’. Thriller rivisitato
» Il ritorno dell'uomo armonica
» Un disco tutto pavese per Woody Guthrie

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Francesca Dego in concerto
» Al Borromeo l'omaggio a Beethoven
» Christian Meyer Show
» Concerto di Natale - Merry Christmas in Jazz & Gospel
» Festival di Natale - ¡Cantemos!
» Festival di Natale - El Jubilate
» Festival di Natale - Hor piango, hor canto
» Concerto di Natale
» Festival di Natale - O prima alba del mondo
» Up-to-Penice omaggia De Andrè
» Duo violino e violoncello
» Cori per il Togo
» Open-day al Vittadini. Laboratori musicali per l'infanzia
» Stayin' alive LVGP sings 70s
» Omaggio a Offenbach e Lirica del cuore
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 6566 del 14 aprile 2008 (2804) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Bagno di folla per Max
Bagno di folla per Max

Questa volta vi riferisco non di un concerto (ma è come se lo fosse stato) bensì di un “incontro con l’autore”. Lui, l’autore, è Max Pezzali (vale a dire, gli 883) e sta facendo una specie di Tour per presentare il suo primo libro: un romanzo a sfondo giallo, dal titolo "per Prendersi una Vita". La trama racconta di quattro ragazzi che, per festeggiare il superamento dell'esame di Maturità, affrontano un epico viaggio in auto (una Mini) attraverso l'Europa. I quattro amici si trovano all'improvviso, in anticipo sulle previsioni, a dover compiere una scelta terribile, una scelta da cui dipende la possibilità di avere un futuro.

Il programma della giornata è fitto: prevede un incontro a Codevilla alle 14, uno a Pavia alle 16 e l’ultimo a Lodi alle 18. Decido che il momento migliore per parlargli è prima che inizi questo “tourbillon” infernale. Prendo l’auto e mi presento alle 13,30 al Thunder Road.
 
Con mia sorpresa c’è già una grossa folla ad attenderlo; sapevo che sarebbe successo a Pavia….ma a Voghera! E così, a locale ancora chiuso, faccio un cenno a Manuel (il proprietario del Thunder Road che apre e mi fa passare (gli avevo telefonato prima di partire). Max non è ancora arrivato e il numero di persone in attesa continua ad aumentare. Gli telefoniamo: è ancora in viaggio, ma se arriva per tempo forse ce la facciamo ad organizzare un piccolo incontro. Ho alcune domande da fargli per la nuova edizione del mio libro Rock Around Pavia.
 
Arriva, in ritardo, alle 14 e 20; trafelato si precipita sul palco. Passandoci accanto fa un cenno, come dire “scusatemi, magari dopo…”.
Ad attenderlo sul palco c’è Fabrizio Guerrini, caporedattore de La Provincia Pavese. E l’assessore Crotti dell’Amministrazione Provinciale (che dice due parole di saluto e, rapidamente lascia spazio a Max, acclamato dalla folla che ormai riempie il locale).
Poche domande…e siamo già in atmosfera familiare. Max è naturalmente disinvolto, parla bene: è capace di raccontare e non ha bisogno di stimoli per narrare del libro ma anche della sua vita e della musica degli anni ’80 (periodo in cui è ambientato il romanzo).
 
Dopo più di un’ora e mezza è ancora lì, sul palco, a rispondere alle domande. Prendo una decisione: mi impossesso del microfono e quello che gli devo chiedere glielo chiedo “coram populo”. Missione compiuta.
Alle 16 e 15 sta ancora firmando le copie del libro (ma quante ne ha vendute !) e il manager lo strappa letteralmente dal tavolo per caricarlo in auto: sono in ritardo pazzesco!
 
Un minuto per salutarci, dargli la mia mail per mandarmi alcune foto, portagli il saluto di Tamboo (sono praticamente cresciuti insieme sino alla fine delle scuole medie). “Grandissimo Tamboo” mi urla mentre sale in auto, e fa il cenno con la mano come dire “…gli telefono”. Poi scappa verso Pavia.
 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 14/04/2008 (6566)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool