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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 6609 del 29 aprile 2008 (1876) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il concerto dei Tète de Bois
Il concerto dei Tète de Bois

Il 25 aprile, in Piazza della Vittoria, c’è stato il concerto dei Tète de Bois con cui il Comune di Pavia invitava i cittadini a festeggiare in piazza la ricorrenza.

Devo ammettere che non ero preparato. Pensavo che i Tète de Bois fossero un gruppo più “caciarone”. E invece… ho avuto una sorpresa. Politicizzati sì, ma con una eleganza formale e musicale davvero notevole. Forse anche troppo per un concerto pomeridiano in una piazza affollata.
Sebbene si presentino come gruppo “itinerante”, che fa spettacoli dal cassone di un vecchio camion scassato, in realtà imbastiscono arrangiamenti raffinati e testi non solo non banali, ma addirittura prondi e interessanti.
 
Lui, Andrea Satta, il cantante, tiene benissimo il palco; con un aspetto a metà tra Paolo Rossi e Capossela, elabora una sua via per “porgere” le canzoni, teatrale e popolare allo stesso tempo.
Bellissima la versione musicata di un testo di Baudelaire sui gabbiani; peccato si trovi solo su un disco reperibile esclusivamente nel mercato francese.
C’è comunque “Avanti Pop”, il loro quinto album uscito nel 2007.
Canzone d’autore, dunque, come testimonia la Targa Tenco vinta nel 2002.
 
Come me, anche il pubblico della piazza resta un attimo “spiazzato” (scusate il gioco di parole) ma quando entra in sintonia con il gruppo (e ci mette poco) ascolta e si diverte. Non c’è niente di esagitato (neanche gli animi) e si passa un tranquillo pomeriggio di festa, ascoltando buona musica insieme.
 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 29/04/2008 (6609)

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