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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 6669 del 14 maggio 2008 (1620) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
“Quando Sarò Capace di Amare”
“Quando Sarò Capace di Amare”

L’ha presentato domenica nella piazza della “sua” Garlasco questo nuovo album intitolato “Quando Sarò Capace di Amare”.

Il titolo l’ha preso dalla bellissima canzone di Gaber, cantata al Premio Gaber nel 2004, e registrata a Los Angeles lo scorso Febbraio (l’aveva però già proposta nell’ultimo tour).
E cominciamo proprio da questo brano: è veramente splendido e Ron lo canta con trasporto e “rispetto”.
 
A questo suo nuovo album hanno collaborato nomi come Mogol, Lucio Dalla, Alex Britti, Neffa e Renzo Zenobi; contiene, tra le altre, “Evviva il grande amore”, una canzone di Mogol che Ron incise nel lontano 1975 (uscita in sordina e presto dimenticata) e registrata con un allora ancora sconosciuto Ivan Graziani alla chitarra.
Uno dei nove brani inediti inclusi nel Cd, "Sigillo del tuo cuore", è liberamente ispirato al Cantico dei Cantici di San Francesco.
 
E’ un album coraggioso: molto italiano da un lato (la scuola di Tenco e di Endrigo traspare dalle liriche e dal modo sommesso di porgere le canzoni) e dall’altro molto americano per un certo minimalismo essenziale degli arrangiamenti tipicamente cantautorati. Non ci sono le sovra-produzioni tanto care alla nostra macchina discografica e tutto è più simile ad un pacato disco di Diamond, di Cohen o di James Taylor.
 
I brani non sono da hit parade; non c’è il successo che ti “acchiappa” subito.
Il disco ho dovuto ascoltarlo tre volte di seguito per riuscire ad assaporarne le sfumature e la sommessa poesia e superare la prima impressione di uniformità.
 
Lui, Ron, canta sempre meglio e…sì, è decisamente un bel disco.
 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 14/05/2008 (6669)

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