Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
sabato, 19 settembre 2020 (956) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Nobili bollicine
» L'abbinamento
» Il gran botto
» Bollicine per le feste?
» La cantina ideale
» Le dieci regole
» Degustiamo insieme: il Cortese Montelio
» Cibo da... degustare
» Come mangiamo
» ''Ma chi ha messo il vino rosso in frigorifero?!''
» Sniff..sniff.. avete naso?
» Degustare è facile: proviamo insieme?
» Viaggio tra i piaceri della grappa oltrepadana
» Occhio agli occhi!
» Grappa di Pinot nero dei vigneti della valle Versa

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Apre in Varzi Bottega Oltrepò
» BirrArt 2019
» Birrifici in Borgo
» Musei divini
» "Dilecta Papia, civitas imperialis"
» Cioccovillage
» Birre Vive sotto la Torre Chrismas Edition
» Il buon cibo parla sano
» Zuppa alla Pavese 2.0
» Autunno Pavese: tante novità
» 18^ edizione Salami d’Autore
» Sagra della cipolla bionda
» Sagra della ciliegia
» Pop al top - terza tappa
» Birre Vive Sotto la Torre
 
Pagina inziale » Tavola » Articolo n. 669 del 2 giugno 2000 (2037) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il giusto contenitore
Il giusto contenitore

Ma dove lo mettiamo questo vino? Perché tante storie sul bicchiere giusto? quello dell'acqua che uso tutti i giorni non va bene lo stesso?? In fin dei conti ciò che bevo è sempre la stessa cosa!

Beh, non direi: avete mai pensato a cosa succederebbe mettendo un motore di una Ferrari su di una Panda? Secondo voi riuscirebbe quel motore, che produce al posto giusto una soave melodia, ad esprimere il meglio di sé nella situazione che abbiamo immaginato?

È praticamente impossibile, ed un po' la stessa cosa succede con il prezioso nettare: quando versiamo il vino in un bicchiere, questo cerca di comunicare con noi, di darci una serie di straordinarie informazioni, e se non lo mettiamo nelle condizioni di esprimersi, ecco che tutto prende una dimensione molto inferiore al dovuto...

Ed allora mettiamo il nostro vino in condizione di "esplodere", di offrirci tutte le sensazioni meravigliose che spesso sono rimaste chiuse per anni in una bottiglia, che non aspettava altro che il nostro intervento per poterci regalare qualcosa di magico.

Le forme tanto differenti tra un bicchiere e l'altro non sono casuali, ma nascono dall'esigenza di mettere in risalto le caratteristiche peculiari di ogni specifico vino.

La forma stretta ed affusolata di una flûte per lo spumante classico o per lo champagne, deve permetterci di valutare il cosiddetto "perlage", cioè la quantità, la grandezza e la persistenza delle numerosissime bollicine che partono dal fondo del bicchiere e salgono in superficie; al contrario un moscato spumante sarà servito in una grande coppa per permettere al vino di perdere in poco tempo parte del gas in eccesso, che potrebbe risultare di disturbo nell'apprezzare a fondo il prodotto.

Un grande vino rosso, invecchiato per anni e rimasto per molto tempo in bottiglia avrà, senza ombra di dubbio, bisogno di "ritrovare" il miglior equilibrio stando per un certo tempo a contatto con l'aria, e questo giustifica la scelta di un bicchiere ampio, che offre una consistente ossigenazione del vino, grazie anche ai movimenti rotatori impressi dalla nostra mano: tutto questo permetterà al vino di essere generoso, proponendoci l'ampia gamma di profumi che diversamente operando non potremmo cogliere. Trattiamolo bene, e ci riserverà sempre attimi sorprendenti!

 
 Informazioni 
 

Maurizio Villa

Pavia, 02/06/2000 (669)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool