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Pagina inziale » Turismo » Articolo n. 7096 del 6 ottobre 2008 (3596) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il Palio alla Corte Sforzesca
Uno scatto dall'edizione 2007
La città ducale si vesta a festa. E lo fa con i costumi del XV secolo, quelli di figuranti e contradaioli che si preparano per la XXVIII edizione del Palio delle Contrade di Vigevano.
In occasione della festa per il santo patrono, il Beato Matteo Carreri - la cui celebrazione liturgica ricorre il 7 di ottobre - le dodici Contrade, corrispondenti agli antichi "estimi", o parrocchie, si contendono ogni anno, nella tradizionale tenzone, l’ambito cencio.
 
Ad aprire la manifestazione, venerdì sera, sarà la fiaccolata, accompagnata dai tamburini, cui parteciperanno alcuni figuranti delle dodici Contrade con i loro stendardi, i soci dall’Associazione Sforzinda, che ne cura l’organizzazione, i parroci e chiunque volesse unirsi (in partenza dal sagrato del Duomo alle 20.45). Raggiunta la Chiesa di San Pietro Martire, verrà celebrata la S. Messa animata da musiche e cori dell'epoca rinascimentale.

Tutto il contesto in cui si svolge l’evento rievoca i diversi aspetti della società rinascimentale: il cortile del Castello Sforzesco e la magnifica Piazza Ducale fanno da quinta alla corte del Duca Francesco Sforza che, con Madonna Bianca Maria, Duchessa di Milano, e i principi Galeazzo Maria, Ippolita e Ludovico Maria, soggiornò nell'ameno borgo. Qui le Corporazioni dei Mestieri allestiranno a partire da sabato pomeriggio bancarelle di oggetti, costumi, attrezzi e saporiti assaggi di antiche ricette (Prima Strada Sotterranea del Castello), e i loro rappresentanti illustreranno a turisti e cittadini come si svolgevano le attività più tipiche e più importanti all'epoca sforzesca.
In serata (ore 20.30) si terrà la Cena nella Rocca Vecchia (la Cavallerizza del Castello), un convivio a base di pietanze preparate secondo menu d'epoca allietato da musici, balletti e scaramucce a fil di lama in una scenografia che riprende usi e costumi dei fastosi banchetti alla Corte Ducale.

Il clou della manifestazione è però in programma dalle 15.00 di domenica, quando i rappresentanti delle dodici Contrade e i nobili e gli aristocratici e della Corte Sforzesca, accompagnati dai tamburini, dai danzatori del Biancofiore, dai giocolieri di Aurora Noctis, dalle chiarine e dagli sbandieratori, daranno vita al corteo storico che attraverserà le vie del centro storico.
Una curiosità: ospite d'eccezione nel gruppo degli armati del castellano del Castello di Vigevano, Giacomo da Policastro, il simpatico Stefano Chiodaroli che per l'occasione "... lascia i ferri di San Vittore per infilarsi nell'acciaio delle armature ducali".
 
Al ritorno in castello, ecco il cortile animarsi con le sfide del Palio, da qualche anno associato alla Federazione Giochi Storici Italiani. Dopo la benedizione dello stendardo i contradaioli se lo disputeranno affrontandosi nel gioco dell'Albero del Melo Cotogno, che ricorda le origini leggendarie della dinastia Sforza, la sfida con le carriole dedicata all'arrivo della stagione autunnale nella valle del Ticino, la corsa con il cerchio, riservata alle damigelle che un tempo la consideravano un nobile passatempo, e la ricostruzione della Torre del Bramante, che traduce in pratica un motto dipinto sugli affreschi della Piazza Ducale: “Sona, se tu puoi”.
 
La Contrada che al termine delle quattro gare avrà totalizzato il miglior punteggio si aggiudicherà il Palio e parteciperà in prima fila alla Santa Messa di Ringraziamento al Beato Matteo in San Pietro Martire (lunedì alle 18.30), depositando il cencio vinto nello scurolo del Santo Patrono.
 
 Informazioni 
Dove: Vigevano:
Quando: dal 10 al 13 ottobre 2008, visite al borgo sabato e domenica dalle 17.00 alle 24.00
Partecipazione: il biglietto d'ingresso alla manifestazione dà diritto alla visita ai Musei Civici della Calzatura e alla Torre del Bramante

Per informazioni: Segreteria del Palio, tel. 0381/690370 - e-mail: segreteria@paliodivigevano.it

 

La Redazione

Pavia, 06/10/2008 (7096)

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