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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 7204 del 6 novembre 2008 (1606) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Dylan, The Bootleg Series Vol. 8
Dylan, The Bootleg Series Vol. 8
C’erano una volta i bootleg; dischi pirata con registrazioni inedite che occupavano una sostanziosa fetta del mercato discografico mondiale.
Dopo svariati quanto inutili tentativi di combattere il fenomeno, qualcuno scoprì “l’acqua calda” e si accorse che bastava pubblicare ufficialmente tutto quel materiale, ripulito e remixato, e il fenomeno si estinse da solo.
 
Antesignano fu Bob Dylan con la pubblicazione di Basement Tapes, e dei veri “demolitori” furono i Beatles con le loro Anthology; Neil Young, i Grateful Dead, i Pearl Jam e tanti altri seguirono l’esempio e i Gov’It Mule sono arrivati a vendere il cd del concerto, alla fine del concerto stesso.
Una delle opere più monumentali e organizzate rimane la pubblicazione dei The Bootleg Series che dovrebbe coprire l’intera produzione di Dylan.
 
Il volume numero 8 è l’ultimo in ordine di uscita. Il doppio cd raccoglie inediti e rarità tra il 1989 ed il 2006. Due album soprattutto predominano in “Tell Tale Signs”: “Oh Mercy” e “Time Out Of Mind”, incisi con l’apporto di Daniel Lanois; vengono ripresi anche alcuni brani inclusi negli ultimi anni in varie colonne sonore, come “Tell Ol’ Bill” o “‘Cross The Green Mountain”, un omaggio a Robert Johnson di (“32-20 Blues”) e il traditionalThe Girl On The Greenbriar Shore”.
Ci sono anche alcuni episodi live come “High Water”, “Ring Them Bells” e “Miss The Mississippi”, tratti dalle cosiddette “Bromberg session”, un intero disco di classici folk rimasto tuttora inedito.
Esiste anche una deluxe edition dell’album (venduta in esclusiva sul sito ufficiale dell’artista), che per 129,99 dollari aggiunge un’ulteriore disco di versioni alternative, brani dal vivo e rarities.
 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 06/11/2008 (7204)

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