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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 7294 del 1 dicembre 2008 (1861) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Seta
'Il mercato della seta' di Matteo Cazzani
In collaborazione con l’Istituzione Cultura del Comune di Vigevano, l’Associazione Culturale Benefica Matteo Cazzani ha indetto la 6^ edizione del Concorso Fotografico a premi “Vie di Fuga” e, in concomitanza con il premio, ha organizzato Seta, personale di Matteo Cazzani.
 
Matteo Cazzani (1965-2000) ha studiato fotografia in Italia e in California (USA) presso la U.C.S.B di Santa Barbara.
La personale di Matteo, se da un lato è un tributo alla sua arte, dall’altro ci stimola a credere che la sua energia possa essere ricreata e condivisa. Per far ciò, lo strumento che fratelli e amici hanno scelto è un’associazione no-profit, che devolve gran parte dei proventi ottenuti dalla vendita delle foto di Matteo, nonché donazioni e sponsorizzazioni, ad associazioni che si occupano del bambino - quei bambini che più di tutti incarnano l’energia vitale e la sensibilità di Matteo.
 
Nel maggio del 2006, una bellissima personale di Matteo è stata organizzata all’interno dello storico Cortile della Seta, presso la Banca Popolare di Commercio e Industria di Via della Moscova a Milano. Campeggiava dalle balaustre una fotografia di grandi dimensioni, scattata in Cina in uno dei suoi innumerevoli viaggi, “il mercato della seta”. A questo lavoro è dedicata la nuova mostra.
 
““Dedichiamo” – precisa il direttore artistico Giovanna Fiorenza – perché non vuole essere didascalica, bensì restituire del tessuto sensazioni seriche, effetti di luce, morbidezze, sfocature… Un allestimento sintetico, con pochi elaborati fotografici, ottenuti attraverso la ricerca di nuove tecniche di stampa".
 
Dice di lui l’artista Marco Currò: “Matteo aveva un rapporto tutto suo con il mezzo meccanico… come se fosse un diario intimo, uno specchio, una lente d’ingrandimento, un vocabolario, un mezzo attraverso cui vivere apertamente e sinceramente il mondo e la vita…
Nelle immagini scorre la sua vita, il mondo da lui attraversato, quello vicino così come quello lontano: i paesaggi lomellini, le grandi metropoli come New York, i deserti, il mondo visto dal basso ai piedi di un grattacielo o visto dall’alto di finestrino di un aereo, le persone incontrate per strada, gli amici, le amiche, i suoi familiari, i momenti lieti. In ogni fotografia c’è la stessa anima lo stesso sguardo: preciso sicuro, curioso, raffinato, di uno che insegue la vita.
… Le foto di Matteo hanno il dono di uno sguardo fotografico puro, di chi dal mezzo meccanico non si aspetta nulla, ma che al tempo stesso è l’unico inseparabile compagno di vita”.
 
 Informazioni 
Dove: Sala dell’Affresco del Castello Visconteo-Sforzesco di Vigevano
Quando: inaugurazione il 6 dicembre, ore 17.00. Apertura dall’1 al 14 dicembre 2008, da mercoledì a venerdì: 15.00-17.30; sabato e domenica: 10.30-13.00 / 18.00-18.30
 
 
 
Pavia, 01/12/2008 (7294)




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