Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
giovedì, 26 novembre 2020 (358) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Rimedi verdi per il raffreddore
» Il taràssaco
» Il basilico
» Il papavero
» La primula
» L'edera
» Il Melograno
» La malva
» L'ortica
» Le castagne
» Le more
» La menta
» La lavanda
» La salvia

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Il Carnevale degli Animali... al Museo!
» Il Sentiero dei Piccoli - Open Day
» Biodiversità degli animali
» Riabitare l'Italia & Appennino atto d'amore
» Festa dell'Albero 2019
» Lotte biologica, l'importanza dell'impollinazione da parte delle api
» Come moltiplicare le piante in casa: tecniche e consigli
» Corso sulla biodiversità urbana
» Passeggiata naturalistica
» Corso base di acquarello naturalistico
» La Margherita di Adele
» Pavia per gli animali
» Mostra mercato “Antiche varietà agricole locali e piante spontanee mangerecce”
» BiodiverCittà - passeggiata al Parco della Sora
» Biodivercittà - passeggiata al Parco della Vernavola
 
Pagina inziale » Ambiente » Articolo n. 747 del 16 maggio 2002 (3697) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
La camomilla
La camomilla

Da bambina mi capitava spesso di dormire dai nonni; ogni sera prima di addormentarmi mia nonna mi faceva bere una tazza di camomilla che, come diceva lei, mi accompagnava verso i sogni...

Tra le erbe medicinali più diffuse, la camomilla vanta preferenze già in epoca precristiana, addirittura gli Egizi, la consacravano al Dio Sole in segno di riconoscenza per la sua efficacia; Ippocrate la inserì nella sua collezione di medicamenti, mentre Galeno la usò come un febbrifugo, e, per arrivare ai giorni nostri, chi di noi non ne ha una confezione pronta all'uso, per affrontare le lunghe notti di poco sonno?

La camomilla non è solo calmante o sedativa, è anche antinfiammante, antispasmodica, antisettica, stimola l'appetito, l'infuso è adatto come collutorio, per bagni e come decongestionante per gli occhi; inoltre è utilizzata come schiarente negli shampoo per capelli e come antiallergico nei cosmetici, l'olio di camomilla, infine, è molto utile per frizionare le zone colpite da reumatismi.

Avete mai provato il vino alla camomilla? Procuratevi 120 grammi di fiori, 5 cucchiai di sugo ristretto di pera, e 7 dl di vino bianco dolce, mettete il tutto in un vaso per conserve, chiudete bene e lasciate riposare per una settimana in luogo fresco, quindi filtrate ed imbottigliate. Ottimo servito freddo come aperitivo, allungato con acqua minerale oppure spruzzato nello spumante e nello champagne, non mancherà certo di stupirvi!

Passando alle cose più serie, ecco due veloci ricette da preparare in caso di digestione difficile e per fronteggiare nevralgie, eritemi solari ed infiammazioni cutanee.

Versate 100 ml di acqua bollente su 4 g di erba e lasciate in infusione per 15 minuti, bevete caldo dopo i pasti.

Sminuzzate 100 g di capolini (i fiori) e lasciate macerare in 500 ml di olio di semi o di oliva, a bagnomaria per 3 ore; passate il preparato per tela e conservatelo in un recipiente ben chiuso al buio. Spalmate il medicamento con leggeri massaggi sulle zone interessate dalla nevralgia, su leggere scottature od infiammazioni e rossori della pelle.

Volete schiarire i capelli?

Macerate in ½ litro di vino bianco, 25 g di fiore di camomilla e 15 g di decotto di rabarbaro. Frizionate a lungo i capelli lavati e asciugati.

 
 Informazioni 
 

Delia Giribaldi

Pavia, 16/05/2002 (747)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool