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Il taràssaco
Il taràssaco

Pianta dai molteplici nomi e dalle mille proprietà, il tarassaco è una delle erbe più note e diffuse della cultura popolare.

In cucina si utilizzano le foglie che, giovani e preparate fresche in insalata, costituiscono un buon contorno per arrosti, bolliti, uova lesse, mentre "invecchiando" diventano più tenaci e vanno lessate o saltate in padella. Per le sue proprietà depurative, diuretiche, lassative, toniche trova poi largo impiego in campo erboristico...
Queste le preparazioni più comuni:

  • Infusi: ponete 25 g di foglie secche in 1 litro d'acqua bollente, togliete dal fuoco e coprite.
    Lo stesso si può fare con i fiori per un uso esterno.
  • Decotti: bollite 10 g di radici in 1 tazza di acqua per circa 15 minuti.. In alternativa potete portare a bollore 1 litro d'acqua fredda in cui avrete sminuzzato 40 g di radici e foglie, che poi andranno cotte per 10 minuti.
    Nei casi sopra esposti dovrete sempre lasciar raffreddare e filtrare prima di bere.
  • Succo: centrifugate un quantitativo di radici sufficiente ad ottenere 100 g di succo, che potrete poi consumare fresco (magari addolcito con poco zucchero o miele per "coprire" il sapore amaro) o conservare - in luogo fresco e asciutto in una boccetta scura a chiusura ermetica - aggiungendovi 20 g di alcol da liquori.
  • Ed ora che avete preparato il dente di leone in "tutte le salse" sappiate che...

  • Per artrite e reumatismi potete bere 1 bicchiere d'infuso al mattino a digiuno;
  • per stimolare diuresi, sudorazione e depurazione dovrete assumere 1 bicchiere d'infuso tiepido a digiuno oppure 3 tazze al giorno di decotto (di radici e foglie) prima dei pasti;
  • per disturbi digestivi, inappetenza e stitichezza saranno sufficienti 2-3 cucchiai di succo fresco al giorno;
  • per emorroidi o verruche dovrete invece applicare sulle zone interessate compresse di succo fresco, che lascerete agire per 15-20 minuti prima di sciacquare con acqua tiepida;
  • per schiarire macchie ed efelidi e migliorare il colorito giallastro potete lavare direttamente il viso con l'infuso di fiori.
  • Tutte le parti della pianta sono inoltre impiegate nella preparazione di vini, liquori, aperitivi e perfino birra, mentre alle radici (essiccate e abbrustolite), la parte del "sosia" del caffè.

     
     Informazioni 
     

    Rebecca Gaielli

    Pavia, 07/10/2002 (749)

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