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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 7702 del 21 aprile 2009 (2173) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Enoch Arden
Enoch Arden
Appuntamento straordinario per il Festival “Viaggi”, rassegna concertistica promossa dalla Biblioteca di Cava Manara: la grande attrice romana Paola Gassman e il pianista cremonese Siro Saracino porteranno in scena il melologo per pianoforte e voce recitante “Enoch Arden” di Richard Strauss su testo di Alfred Tennyson.
 
Nato dalla penna del più illustre dei poeti vittoriani, Enoch Arden fu pubblicato come poema in versi nell’agosto 1864 riscuotendo un successo da vero best seller (17.000 copie nel giorno di pubblicazione; 60.000 in soli quattro mesi). Richard Strauss riprese il poema alla fine del secolo nella traduzione tedesca di A. Strodtmann per farne un suggestivo melologo per pianoforte (il melologo, Melodrama in tedesco, è una recitazione accompagnata da musica).
La prima rappresentazione avvenne nel Mathildensaal di Monaco il 24 marzo 1897, al piano lo stesso Strauss, con l’amico Ernst von Possart, famoso attore e dedicatario dell’opera, nel ruolo di narratore. Il successo trionfale rinfocolò l’interesse (peraltro mai sopito) per Enoch Arden, e fece sì che per altri quarant’anni lo stesso soggetto venisse riproposto da vari compositori e librettisti in molti teatri europei. (nella sola Germania fra il 1864 e il 1914 se ne pubblicarono dodici diverse traduzioni).
 
Racconto commovente e dolcissimo, Enoch Arden narra la storia di tre fanciulli di un piccolo porto della costa meridionale dell'Inghilterra. Enoch (figlio orfano di un marinaio), Philip (il figlio del mugnaio) ed Annie (la ragazzina più graziosa del villaggio) giocano sulla spiaggia tra i relitti del mare. Divenuti adolescenti i due ragazzi s’innamorano di Annie. Ella a Philip preferisce Enoch - divenuto a sua volta marinaio - e lo sposa. Un giorno però Enoch s’imbarca per un lungo viaggio... Ne nasce una storia semplice ma tormentosa, con uno schietto sapore di leggenda, “storia di mare e d’amore, viaggio reale e simbolico sull’onda della poesia e della musica” (A. Boccalari).
Nel racconto del più grande word painter della letteratura inglese, le immagini si affacciano morbidamente dalla trama, avvolgendo l’ascoltatore con un ritmo che ha la naturalezza di una sapiente sceneggiatura. Dietro vesti di grande semplicità, un’ermetica intelaiatura simbolica regge l’intero poema facendone una sorta di itinerario iniziatico, ricco di tensione sapienziale.
Sullo sfondo il mare, col suo cupo muggito, fa da cornice alle vicende dei protagonisti e incarna la natura profonda, ineluttabile, del destino.
 
Il commento musicale di R. Strauss, “ricco d’intelligenza drammatica e persino cinematografica ante litteram” (Q. Principe), venato di suggestive inquietudini armoniche, fa di questo “melodramma da camera” un’opera di fortissimo impatto emotivo oltre che un’espressione perfetta del romanticismo europeo fin de siècle.
 
 Informazioni 
Quando: giovedì 23 aprile, ore 21.15
Dove: presso la Sala Teatro Multimediale di Cava Manara
Biglietto: euro 10,00
 
 
Pavia, 21/04/2009 (7702)




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