Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
lunedì, 26 ottobre 2020 (196) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Vacchi e Bossini agli Incontri Musicali del Collegio Borromeo
» Il Mio Film. III edizione
» Il Carnevale degli Animali... al Museo!
» Incontro al Caffè Teatro
» Nel nome del Dio Web
» Carnevale al Museo della Storia
» Leonardo e Vitruvio. Oltre il cerchio e il quadrato
» Vittorio Sgarbi e Leonardo
» La Principessa Capriccio
» Narrare l'Antico: Sole Rosso di Grazia Maria Francese
» Visual Storytelling. Quando il racconto si fa immagine
» Francesca Dego in concerto
» Fra moglie e marito… Drammi del linguaggio
» I linguaggi della storia: Il formaggio e i vermi
» Al Borromeo l'omaggio a Beethoven
» Giornata della memoria. Il cielo cade
» Gran Consiglio (Mussolini)
» Il Sentiero dei Piccoli - Open Day
» Christian Meyer Show
» Corpi in gioco

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Francesca Dego in concerto
» Al Borromeo l'omaggio a Beethoven
» Christian Meyer Show
» Concerto di Natale - Merry Christmas in Jazz & Gospel
» Festival di Natale - ¡Cantemos!
» Festival di Natale - El Jubilate
» Festival di Natale - Hor piango, hor canto
» Concerto di Natale
» Festival di Natale - O prima alba del mondo
» Up-to-Penice omaggia De Andrè
» Duo violino e violoncello
» Cori per il Togo
» Open-day al Vittadini. Laboratori musicali per l'infanzia
» Stayin' alive LVGP sings 70s
» Omaggio a Offenbach e Lirica del cuore
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 7869 del 9 giugno 2009 (4017) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Fare Festival 2009
Fare Festival 2009
FARE (Finestre Aperte sulle Realtà in Evoluzione) Festival è stato, ed è, una avventura continua; non solo per quello che riguarda i contenuti, ma anche per tutto quello che concerne l’ideazione, la programmazione e la realizzazione. Fare Festival nasce nel 2000, come una sorta di “vetrina” in cui evidenziare le evoluzioni delle tendenze musicali contemporanee, un contenitore per esperienze e commistioni tra culture e modi espressivi diversi, legati dal filo di un discorso musicale universale. I suoni della tradizione si intrecciano con le nuove contaminazioni multietniche, i confini si assottigliano sino a divenire esili diaframmi dilatabili; la parola, il gesto, la musica e l’immagine si alternano in ruoli di protagonismo intercambiabile.
 
Fare Festival è giunto così alla sua decima edizione, dopo aver ospitato la celebrazione della nascita della Bossa Nova nel 2001 con una "Bossa Nova Night", il concerto dei Buena Vista Social Club, Al Di Meola, i Chieftains, Noa, edizioni dedicate alla nuova musica greca, al Blues, alla musica mediorientale, a quella celtica, a quella elettronica, alla musica “al femminile”(nel 2007), eventi celebrativi (come il festival dello Showmano, dedicato nel 2008 allo scomparso Sergio Bardotti).
 
Quest’anno il Festival offre un’edizione per così dire antologica, in cui ripercorre alcuni dei filoni che l’hanno caratterizzato in questi anni (la canzone d’autore, il Blues e la sperimentazione) e si concede un momento di riflessione, riservandosi di capire quali direzioni prendere, che scelte effettuare e se, in un’era di sempre più specifiche specializzazioni, abbia ancora senso una “vetrina” ad ampio raggio quale è stato Fare Festival in questi anni.
 
Sul fronte della canzone d’autore ci sono alcuni ritorni (gli Avion Travel) e alcune conferme (come l’innovativo duo Magoni & Spinetti o Caparezza) ma anche delle nuove proposte che non trovano spazio tra le majors (il bravissimo Beppe Donadio ed i “nostrani” Macadam).
Il jazz e la sperimentazione vedono la presenza, sempre prestigiosa, di Umberto Petrin con il suo nuovissimo progetto dedicato a Brel, ma anche quella di Boris Savoldelli, un “funambolo” della voce che ha stregato il mondo dell’avanguardia newyorkese e, allo stesso tempo, affascinato il nuovo pubblico della Russia e dell’Ucraina, affamato di nuove sensazioni.
 
Nel campo del Blues c’è il ritorno (erano già stati ospitati in una precedente edizione di Fare Festival) degli inglesi Nine Below Zero, una cult-band che, quest’anno festeggia i 39 anni di carriera sul palco; di contorno sono state scelte alcune delle migliori band locali (Mandolin’ Brothers, Fabrizio Poggi & Chicken Mambo, Rude Mood, Bertrando Goio).
Il Rock viene rappresentato da uno dei migliori gruppi italiani del momento: I Negrita.
 
Fare Festival inizierà domenica 14, nel cortile del Broletto, con il concerto del duo Magoni & Spinetti.
Petra Magoni (Voce, già con David Riondino, Stefano Bollani, Ares Tavolazzi) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso, con Avion Travel, Samuele Bersani, Paolo Fresu), con il progetto Musica Nuda, danno vita ad un  singolare esperimento: spogliare la musica per arrivare al nucleo delle emozioni, ridurre tutto all’essenziale in un’esecuzione minimale che regali all’ascoltatore il privilegio di riempire i vuoti con l’immaginazione. Poteva sembrare una sfida impossibile, un azzardo, ma l’esperimento è riuscito perfettamente. I due artisti, entrambi con una lunga appartenenza al mondo della musica classica, del jazz e del pop (due Festival di Sanremo a testa), interpretano, con grande disinvoltura e senza eccedere in inutili virtuosismi, le più belle canzoni del nostro tempo esclusivamente con contrabbasso e voce. Un’esperienza e un’emozione incredibile per chi è abituato alle sovrabbondanze e alle iperproduzioni del pop.
 
 
Consulta il programma completo.

 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 09/06/2009 (7869)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool