Il gioco di parole è più che mai appropriato per celebrare un altro straordinario successo della pesistica rosa pavese, che in questo 2009 aveva già raccolto qualcosa come 21 medaglie tricolori, con all’attivo tre titoli italiani, tre Coppe Italia e due Criterium Universitari.
Ora è la volta degli esordienti e di Vittoria Carnevale Pellino - quattordici anni ancora da compiere-, ma un palmares di tutto rispetto. Vittoria ha vinto il titolo italiano giovanissimi lo scorso anno a Verona, per poi salire sul podio nazionale nella sua prima stagione tra "i grandi", con un argento alla Coppa Italia Junder 17 e un bronzo nella Coppa Under 23, alle spalle della compagna di colori Ilaria Riccardi. Minuta di aspetto, ma con un grande carattere ed una grinta per nulla seconda a quella di Chiara Milanesi, l’altra grande interprete della pesistica femminile di Via Porta e nuovo pilastro della nazionale azzurra giovanile. Vittoria arriva ad Ercolano dalle qualificazion iregionali con il secondo miglior risultato, superata solo dalla siciliana Denise Flamingo, accreditata di un totale di 3 chili superiore.
La biancazzurra si gioca il tutto per tutto con una gara d’attacco. Aspetta che l’avversaria concluda le sue prove a Kg 32 per sparare una partenza decisamente aggressiva a Kg 35. Due errori fanno gelare il sangue al tecnico Campana, ma quando in terza ed ultima prova Vittoria ha la meglio sul bilanciere, la strada per il successo è solo in discesa. Flamingo cerca di recuperare nello slancio ma Carnevale rintuzza colpo su colpo. Parte con Kg 43, chiude i giochi a Kg 47 e poi si può concedere anche il lusso di tentare il record italiano a Kg 51, fallendolo per un nonnulla nella fase di spinta.
Si chiude con il totale di Kg 82 e con tre medaglie d’oro, avendo conquistato il gradino più alto del podio anche nei singoli esercizi dello strappo, dello slancio e del totale: Flamingo è seconda a Kg 78, mentre per I colori del Wellness Roma è terza Roxsana Rehman con Kg 53.
La Pavese sembra non fermarsi più, in questa fame continua di successi, in questo continuo scoprire di talenti che fioriscono da un vivaio fertilissimo. E qui il plauso va ad una società che ha fatto della programmazione e della capacità di costruirsi un tessuto di relazioni positive e proficue con istituti scolastici il motore per favorire il processo di promozione sul territorio. Ed il risultato è... Vittoria! |