Il dibattito Look at me! è la prima tappa di un ampio progetto omonimo che propone agli studenti dell’Università degli studi di Pavia un percorso teatrale gratuito per affinare il proprio inglese e per potenziare le proprie capacità di comunicare in pubblico.
L’iniziativa si colloca come momento originale per completare e arricchire il percorso che il Centro Assistenza Studenti, con il contributo dell’Ente per il Diritto allo Studio, propone per migliorare la conoscenza delle lingue straniere.
Con l’occasione offerta dal progetto “La città partecipata”, nell’ambito dei “Servizi agli studenti nei Comuni sedi di Università”, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Anci - Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, nell’anno 2008-2009 si è riflettuto su quali modalità innovative utilizzare per affrontare l’apprendimento delle lingue e integrare i numerosi studenti stranieri presenti in città.
Durante l’evento verrà quindi presentato il laboratorio teatrale gratuito Look at me!, guidato dal Centro Universitari Teatro_Les Enfants Sans Souci in collaborazione con Compagnia della Corte, che si configura come un servizio offerto a tutti gli studenti dell’Ateneo pavese e che permette loro di affrontare un percorso inusuale per l’affinamento della lingua inglese, indispensabile per il mondo del lavoro, e per acquisire dimestichezza con la comunicazione in pubblico.
Il CUT guiderà gli studenti alla creazione ed alla rappresentazione di uno spettacolo. Al laboratorio di messa in scena sarà affiancato uno studio linguistico sul testo, guidato da un esperto linguistico madrelingua inglese dell’Università degli studi di Pavia.
Il programma dell’evento di mercoledì prevede un dibattito dal titolo “Datemi un prezzo, voglio vendermi l’anima”, sui temi che il laboratorio affronterà nel corso dell’anno accademico 2009/2010: l’atto del guardare e quello di essere guardati, azioni centrali nella nostra società “mass-mediale”. Grazie all’intervento della prof.ssa Deborah Toschi, docente di Storia e Linguaggi della Radio e della Televisione presso l’Università degli studi di Pavia, si cercherà di comprendere il ruolo del reality-show nella nostra società.
Al dibattito seguirà “Una storia buona da vendere: il museo di Noi”, una lettura scenica con proiezioni video, liberamente tratta da “Cavie” di Chuck Palahniuk.
In scena gli studenti del laboratorio guidato dal C.U.T. nell’anno accademico 2008/2009. La presentazione costituisce una prima fase di riflessione sui materiali che porteranno ad uno spettacolo al termine del laboratorio, nel Maggio del 2010. |