Sarà presentato venerdì il volume "Il sistema caritativo-assistenziale nella Lombardia medievale. Il caso pavese", di Renata Crotti.
Il libro sarà introdotto dal professor Aldo A. Settia, ordinario di Storia medievale all'Ateneo pavese, presenta l'opera della studiosa pavese il professor Antonio Rigon dell'Università di Padova.
Sono inoltre previsti gli interventi di Roberto Schmid, rettore dell'Università di Pavia, di Giancarlo Abelli, assessore alla Famiglia e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia e di Giovanni Azzaretti, commissario della Fondazione Cariplo.
Nel corposo volume la studiosa dà conto degli esiti di un decennio di studi e di ricerche archivistiche attraverso le quali ha indagato il variegato mondo dell'assistenza in epoca medievale. Ne è emerso un quadro complesso e multiforme nel quale Pavia e il suo territorio si collocano, rispetto alle città dell'Italia centrosettentrionale, in modo del tutto originale.
L'indagine è stata condotta su materiale documentario per la maggior parte inedito recuperato nel corso di meticolose indagini archivistiche condotte negli archivi cittadini, in quelli dei principali centri della provincia e ovviamente sul ricco materiale conservato all'Archivio di Stato di Milano.
Importanti e fruttifere si sono rivelate le frequentazioni degli archivi della Curia vescovile di Pavia, del Comune di Pavia (l'Archivio Storici Civico) del San Matteo, della Camera di Commercio, dell'Università e naturalmente il corposo fondo dell'Archivio Notarile di Pavia. |