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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 8451 del 1 febbraio 2010 (1878) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
News For Lulu - Una Conferma
News For Lulu - Una Conferma
Li avevo potuti apprezzare in concerto circa due anni fa e li ho inseriti nella mia nuova edizione del libro “Rock Around Pavia” citandoli come una delle più promettenti band pavesi. Il nome del gruppo pavese è preso da un disco jazz del 1987, inciso da John Zorn, George Lewis e Bill Frisell.
Sono tornato a sentirli venerdì, nel concerto che hanno tenuto a Pavia.
 
La formazione del gruppo ha subito un cambiamento e ha perso un elemento: Nicola Crivelli, dal vivo, è passato al basso (mentre in studio continua a suonare anche la chitarra, la lap-steel e le tastiere).
 
Li ho trovati molto maturati e non ho potuto che confermare il mio giudizio: sono bravissimi.
Tengono molto bene il palco (specialmente i due chitarristi e il bassista) e, tutti insieme, riescono a creare un suono potente, omogeneo e personale.
 
Si potrebbe definirli un gruppo di indie-rock; ma non amo questa definizione e la trovo limitativa e ghettizzante. Restano, nel loro sound, evidenti richiami a grandi musicisti del passato: Brian Wilson e i Beach Boys di Pet Sounds trasudano dai tempi frammentati della batteria, dagli arpeggi di chitarra e dalle armonie vocali, mentre i Pink Floyd degli inizi impregnano i loro “larghi” e i momenti più ricchi di pathos.
 
Il resto è farina del loro sacco che, comunque, si ricollega alle attuali tendenze internazionali (Eels, Radiohead, REM, High Llamas, Kings of Convenience ecc.).
 
È stata anche un’occasione per comperare ed ascoltare per intero il loro primo disco “Ten Little White Monsters”, pubblicato un paio di anni fa.
 
Il lavoro era pregevole (tanto che ottenne ottime e lusinghiere critiche) ma rispetto ai brani dell’album che stanno terminando di incidere (alcuni eseguiti in anteprima durante il concerto) mostra chiaramente i progressi che in questi anni il gruppo ha maturato sia sul piano compositivo che espressivo.
Non mi resta che aspettarne l’uscita per poterlo ascoltare nella sua interezza.
 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 01/02/2010 (8451)

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