Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
venerdì, 25 settembre 2020 (1648) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Squali, predatori perfetti"
» Pretesti per una mostra. Sergio Ruzzier a Pavia
» Lady Be Mosaici Contemporanei
» Oltre lo sguardo
» Looking for Monna Lisa
» Attraverso i nostri occhi
» Un patrimonio ritrovato
» Spazio sospeso
» Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Capolavori dell'arte giapponese
» EXIT hotel fantasma in provincia di Pavia
» Colore e tempo
» Il paesaggio geometrico italiano di origine Romana
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» "I colori della speranza"
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Prima che le foglie cadano
» La bellezza della scienza
» Mostra "Natura ed artificio in biblioteca"
» Schiavocampo - Soddu
» De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Vacchi e Bossini agli Incontri Musicali del Collegio Borromeo
» Carnevale al Museo della Storia
» Leonardo e Vitruvio. Oltre il cerchio e il quadrato
» Vittorio Sgarbi e Leonardo
» Narrare l'Antico: Sole Rosso di Grazia Maria Francese
» Squali, predatori perfetti"
» Visual Storytelling. Quando il racconto si fa immagine
» I linguaggi della storia: Il formaggio e i vermi
» Giornata della memoria. Il cielo cade
» Pretesti per una mostra. Sergio Ruzzier a Pavia
» La Storia organaria di Pavia
» Postazione 23
» Il "Duchetto" di Pavia
» Libri al Fraccaro
» La cospirazione dei tarli
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 8570 del 11 marzo 2010 (2794) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Karamoja, contrasti d’Africa
Karamoja, contrasti d’Africa
S'inaugura venerdì a Pavia – alla presenza di Gian Marco Centinaio, assessore alla cultura e vicesindaco del Comune di Pavia, patrocinatore dell’iniziativa, e Giangi Milesi, presidente del Cesvi –, una mostra fotografica per raccontare il contesto sociale e la cultura di una delle regioni più povere e caratteristiche dell’Uganda.
 
Ospitata in Santa Maria Gualtieri, l’esposizione raccoglie foto di Fulvio Zubiani, fotografo e appassionato di viaggi a piedi - spesso in solitaria e in zone poco turistiche -, che ha realizzato una missione fotografica sui progetti umanitari del Cesvi in Uganda.
 
Da questi scatti nasce “Karamoja, contrasti d’Africa”: una preziosa occasione educativa e di sensibilizzazione per la cittadinanza, un’opportunità di conoscere questa realtà attraverso immagini di grande qualità che raccontano, non solo i progetti dell’organizzazione umanitaria in Uganda, ma anche l’ambiente affascinante e la cultura tradizionale di questo Paese.
 
La scorsa estate sono stato in Uganda, un Paese in lento ma progressivo sviluppo, dopo decine di anni di guerra civile. Al confine con Sudan e Kenya c’è una regione di cui non si conosce praticamente nulla: la Karamoja, popolata da un’etnia di pastori guerrieri nomadi, i Karamojong, orgogliosi delle loro tradizioni e cultura, basate sul culto delle vacche.” - sottolinea Zubiani - “Grazie ad Alfred, un ragazzo Karamojong che studia a Kampala, ho avuto il privilegio di vivere qualche giorno insieme ai suoi nonni, all’interno di una manyatta, l’insieme di capanne di fango circondate da un intreccio di rami per proteggerle da razzie e animali selvatici. In Karamoja la povertà esiste da sempre, non generata dalla guerra civile, e per questo si ha la sensazione che la gente sappia viverla con maggiore dignità.”.
 
Il Nord Uganda, per più di 20 anni sconvolto da una guerra civile, è uno dei Paesi più poveri del mondo, 1 bambino su 4 muore entro i primi 5 anni di età a causa di malattie perfettamente curabili e circa il 35% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà.
Cesvi lavora nel paese dal 2005: ha costruito 60 pozzi e più di 800 latrine, ricostruito 50 scuole e la distribuito 40mila kit agricoli per oltre 145mila sfollati.
Attualmente le attività sono state estese anche in Karamoja, la regione più povera del Paese e una delle più povere dell’intera Africa. Attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità rurali il progetto vuole garantire cibo e migliori aspettative di vita ad oltre 500mila persone attraverso lo sviluppo di un sistema agricolo integrato, l’implementazione delle risorse idriche e del sistema sanitario locale ed educativo.
 
Cesvi - che significa cooperazione e sviluppo - è un’associazione umanitaria italiana indipendente che opera in tutto il mondo per fronteggiare ogni tipo di emergenza con progetti di lotta alla povertà che valorizzano le risorse locali e mobilitano le popolazioni beneficiarie. Nata nel 1985, Cesvi è oggi una delle maggiori NGO italiane che gode dei più alti e numerosi riconoscimenti a livello internazionale. In Italia è stata la prima associazione premiata con l’Oscar di Bilancio per la sua trasparenza. Giuridicamente è fondazione di partecipazione. L’organizzazione umanitaria realizza progetti sanitari, di tutela dell’infanzia, progetti idrici e di sviluppo agricolo, tutela ambientale e imprese sociali. 
 
Ristampe delle immagini in mostra saranno messe a disposizione del pubblico a fronte di una donazione in favore dei progetti del Cesvi in Uganda.
 
 Informazioni 
Dove: Santa Maria Gualtieri, Piazza della Vittoria – Pavia
Quando: dal12 (inaugurazione alle 19.00) al 17 marzo 2010, feriali: 16.00-20.00, sabato e domenica: 10.00-13.00 / 14.00-20.00.
Ingresso:libero
Per informazioni: tel. 035/2058058, e-mail: volontari@cesvi.org, web: www.cesvi.org
 
 
Pavia, 11/03/2010 (8570)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool