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Pagina inziale » Oggi si parla di... » Articolo n. 8767 del 6 maggio 2010 (1993) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
I Mille di Quarto
I Mille di Quarto
Era il 5 maggio del 1860, quando dalla spiaggia e dallo scoglio di Quarto iniziava l’avventura dei Mille capitanati dall’eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi.
 
Centocinquanta anni dopo, 5 maggio 2010, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ufficialmente avviato i festeggiamenti per l’Unità d’Italia, deponendo una corona d’alloro sulla stele commemorativa della cittadina di Quarto che ieri lo ha accolto festosa, malgrado la pioggia incessante.

Dopo i discorsi ufficiali del sindaco di Genova Marta Vincenzi e del ministro per i Beni culturali Sandro Bondi, il Presidente Napolitano ha dato il via, al rintocco di una campana, a due barche a vela timonate da Francesco De Angelis e Mauro Pellaschier salpate per Marsala a ripercorre la stessa rotta che fu delle Camice Rosse.
 
Al di là delle solite polemiche, condivisibili o meno, è importante creare delle occasioni che permettano di far rivivere o aiutare ad affermare una memoria di unità, reciproco aiuto, ideali che animarono tutti coloro che combatterono fieri per un paese libero, e perché no anche di fiducia nelle Istituzioni e nello Stato.
 
Su internet ho trovato la lista, fornita dal Ministero della Guerra pubblicata nel 1864 sul Giornale Militare, che elenca i 1090 nomi che realmente parteciparono alla spedizione e che sbarcarono a Marsala l’11 maggio del 1860: 434 lombardi, 194 veneti, 156 liguri, 78 toscani, 45 siciliani, per citare i gruppi più numerosi.
 
Tra i 434 lombardi, mi sono messa a spulciare quelli di provenienza pavese, ne ho contati circa una quarantina, per la maggior parte provenienti da Pavia (c’è anche qualcuno che ha tenuto a precisare di essere di Borgo Ticino, Pavia), ma anche da Corteolona, Borgarello, Marcignago, Belgioioso, Roncaro, Albuzzano, Landriano, Broni, Bereguardo (segnato in provincia di Milano), Genzone e Trebecco.

Le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, proseguiranno per tutto il 2010 in tutta Italia, non mancate di partecipare!

 
 Informazioni 
 

Valeria Hotellier

Pavia, 06/05/2010 (8767)

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