Vigevano, nel cuore del distretto risiero più esteso d’Europa, diventerà per tre giorni la capitale italiana del Riso. Al Castello Visconteo Sfrozesco, il 17, 18 e 19 settembre, si terrà la prima edizione di RICE. I sapori del riso, manifestazione promossa da AST (Agenzia dello Sviluppo del territorio) Vigevano, con il contributo della Camera di Commercio di Pavia, della Provincia di Pavia, del Comune di Vigevano, e la collaborazione di Slow Food, che offrirà un nutrito calendario di iniziative dedicate al riso come i laboratori della terra, i laboratori del gusto, il mercato, i presìdi, le degustazioni, un modo suggestivo di raccontare la storia di questo cibo e i suoi innumerevoli usi.
La grande pianura compresa tra i fiumi Ticino, Po e Sesia, è stata per secoli un’impraticabile palude che le comunità dei monaci nel medioevo, la colonizzazione feudale nel Duecento e le grandi riforme agronomiche introdotte dagli Sforza - che sperimentarono e introdussero la coltivazione del riso - hanno gradatamente trasformato in quello che è oggi il centro del distretto risiero più grande d’Europa.
Pavia, infatti, grazie ai suoi 85.000 ettari coltivati a risaia e 4 milioni e 263 mila quintali di produzione totale, è la provincia con la maggiore percentuale di coltivazione a riso in Italia e il primo produttore a livello nazionale ed europeo. La Lomellina quindi si può considerare a tutti gli effetti la ‘terra del riso’, luogo ideale per far nascere un grande Salone dedicato al Riso.
E questo importante appuntamento non poteva che tenersi a Vigevano, centro della Lomellina, nel suo luogo più prestigioso, il Castello, che crea un legame storico immediato con gli Sforza, Leonardo e il loro benefico apporto al sistema e alla qualità della coltivazione in questo territorio.
RICE è uno degli appuntamenti del progetto Leonardo e Vigevano, ideato dal Consorzio AST - Agenzia per lo Sviluppo Territoriale di Vigevano, progetto che vuol far conoscere e promuovere l’ingente patrimonio storico della città di Vigevano attraverso iniziative culturali legate alle caratteristiche artistiche e agricole del territorio grazie a proposte che traggono ispirazione dai quattro punti cari a Leonardo: pensiero, innovazione, natura, nutrimento.
Il Salone del riso, coinvolgerà realtà risiere locali, piccole e grandi, ma anche nazionali, agriturismi, produttori, rivelando la filiera che è alla base di una produzione di qualità, attenta al rispetto dei vincoli ambientali.
Uno dei punti di maggior richiamo di RICE sarà proprio il mercato, allestito nella strada sotterranea del Castello, una fiera con vendita di prodotti provenienti da 20 aziende agricole locali.
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