Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
domenica, 31 maggio 2020 (1100) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Macadam: Latitudine incrociate
» Fabrizio Poggi & Chicken Mambo: Spaghetti Juke Joint
» Nat Soul Band: Not so bad
» Ho sbagliato secolo
» Far Out
» Blues, Blues e ancora Blues
» Shag’s Airport
» Accordiamoci
» Il leone nell’Arena
» Francesco Garolfi: Un posto nel mondo
» Alberto Tava: il nuovo disco Mediterraneo
» Il matrimonio che vorrei: da oggi a Pavia
» Reality: ma quando ANCHE a Pavia?
» Il rosso e il blu: scuola italiana...
» Magic Mike: quando è lui a spogliarsi...
» I Beach Boys in Italia: c’ero anch’io!
» Giorgia, che sorpresa!
» Il ritorno dell'uomo armonica
» Wanna Be Startin’ Somethin’. Thriller rivisitato
» Un disco tutto pavese per Woody Guthrie

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Francesca Dego in concerto
» Al Borromeo l'omaggio a Beethoven
» Christian Meyer Show
» Concerto di Natale - Merry Christmas in Jazz & Gospel
» Festival di Natale - ¡Cantemos!
» Festival di Natale - El Jubilate
» Festival di Natale - Hor piango, hor canto
» Concerto di Natale
» Festival di Natale - O prima alba del mondo
» Up-to-Penice omaggia De Andrè
» Duo violino e violoncello
» Cori per il Togo
» Open-day al Vittadini. Laboratori musicali per l'infanzia
» Stayin' alive LVGP sings 70s
» Omaggio a Offenbach e Lirica del cuore
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 9155 del 19 ottobre 2010 (1826) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Caccia al tesoro: Sergio Endrigo e Altre Emozioni
Caccia al tesoro: Sergio Endrigo e Altre Emozioni
Con questo articolo, inizio una nuova “rubrica”, una serie di recensioni volte a riscoprire (o a scoprire “ex-novo”), tutta una serie di “gioiellini”, di “tesori” dimenticati o rimasti nascosti tra le pieghe di un mercato discografico capriccioso, modaiolo e spesso sordo e cieco di fronte a lavori che avrebbero meritato più attenzione e che, spesso, sono di difficile reperibilità.
Il primo CD che vi voglio segnalare è “Altre Emozioni” di Sergio Endrigo perché, io stesso, l’ho scoperto solo da pochi giorni e sono rimasto folgorato dalla bellezza di questo disco.
Come è possibile che mi sia sfuggito?
 
Trattandosi di Endrigo, visto il pessimo rapporto che aveva con le case discografiche e i media (era uno che mirava al sodo e non concedeva niente alle bagarre e ai salotti mediatici) è facilmente giustificabile.
Sergio Endrigo è stato uno dei “grandi” cantautori italiani, uno dei migliori (ma non si è mai atteggiato a tale). Nato (musicalmente) negli anni ’60, è rimasto ingiustamente relegato alla figura dell’autore di canzonette da Sanremo o da juke-box; perché se da un lato è vero che i suoi furono tutti 45 giri di successo, che una intera generazione ha stretto a sé il primo amore ballando i suoi lenti, che la sua “figura” non era certo quella del giovane rocker d’assalto e la sua sottile tristezza veniva presa in giro da comici come Vianello (che l’aveva trasformato in una “macchietta”), dall’altro è stato un autore che (spesso insieme al nostro Sergio Bardotti) ha scritto canzoni indimenticabili come Era d’Estate, Aria di Neve, Se le cose stanno così, Adesso sì, Canzone per te,Io che amo solo te, è stato il primo ad incidere un sirtaki (prima che si sapesse anche solo dell’esistenza di questo tipo di musica) con Teresa, a scoprire la musica brasiliana ecc.
Se andate oggi ha riascoltare i suoi testi, vi accorgerete di quanta poesia fluisca da parole semplici, assemblate nel suo stile raffinato e partecipe; di come abbia trattato in modo “leggero” e spesso ironico temi profondi e complessi come la guerra o la diversità (Perché non dormi fratello), l’ecologia e la politica (L’Arca di Noè).
Endrigo è scomparso nel 2005 e, come spesso accade, dopo la morte qualcuno ha cominciato ad accorgersi di quanto abbia lasciato alla musica italiana.
Ad onor del vero, uno dei primi a rivalutare e a riproporre le sue canzoni fu Battiato, che le re-incise nei suoi Fleurs.
Altre Emozioni è l’ultimo disco inciso da Endrigo nel 2003 dopo nove anni di lontananza dalle scene discografiche (se si fa eccezione per un album in dialetto friulano) e ristampato poi nel 2006 da Rai Trade e distribuito dalla EDEL.
E’ una raccolta di suoi successi (ma anche di canzoni meno conosciute; lui diceva spesso che un padre ama anche i suoi figli “scemi”) riproposte con nuovi arrangiamenti.
 
E’ un disco splendido, toccante, tanta è l’intensità delle interpretazioni; e ove la qualità dell’esecuzione sembrerebbe scendere un po’ quando la figlia (Claudia Endrigo) si accosta a lui in alcuni duetti ("Canzone per te", "L’arca di Noè", "Io che amo solo te"), la tenerezza e la commozione provocano nuove emozioni.
C’è anche Rossana Casale (in "Era d’estate") e il soprano Franca Drioli (in Aria di neve); ma soprattutto c’è lui, Endrigo, che con un inedito come “Altre Emozioni”, nel suo stile pacato e poetico, ci conferma la sua grandezza.
 
Se lo trovate, ascoltatelo assolutamente. Ne vale la pena.
 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 19/10/2010 (9155)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool