Il fascino della danza ottocentesca è legato all’atmosfera romantica dei suoi costumi da sogno, ma anche alla sua struttura che permette a tutti di danzare insieme balli abbastanza semplici e gioiosi: infatti nell’800 andavano di moda le danze collettive, che erano teatro di incontri e corteggiamenti. Dalle corti alle danze più popolari ricreiamo lo spirito ottocentesco scoprendo usi e costumi dell’epoca e dando vita ai balli più tipici come contraddanze, reel, jig e quadriglie.
Si terrà domenica 5 giugno presso l’Academy di via Riviera, uno stage di danze romantiche dell’ottocento, organizzato dall’Associazione culturale Cantieri Nomadi e tenuto dalla danzatrice Claudia Cassotti , durante il quale verrà insegnato un ballo tipico come la Quadriglia.
Claudia Cassotti è laureata in Cinema e arti visive e studia danza dal 2000. La sua curiosità l’ha portata a sperimentare diversi tipi di danze e nel 2008 inizia a studiare danze e costumi dell’Ottocento con la storica della danza Mariuccia Bassi. La sua formazione è basata sullo studio filologico dei costumi e delle danze (dal primo al secondo Ottocento) con l’obiettivo di ricreare l’autentico clima dell’Ottocento: abiti rigorosamente ricostruiti e danze che si basano su documenti storici. Dal 2010 studia anche danze orientali e inoltre sta formando un gruppo di danza per studiare e ricostruire una delle danze più affascinanti e scandalose nata alla fine dell’Ottocento: il cancan.
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