Se domenica sera nel capoluogo circa seimila amanti del buon vino hanno “invaso” il Ponte Coperto di Pavia per il Cruasé e le bollicine Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese – 7500 le degustazioni servite e 1500 bottiglie stappate alla manifestazione Millebolle – per sabato prossimo l’appuntamento è a Canneto Pavese, dove curiosi ed enoturisti sono invitati a rendere omaggio al Sangue di Giuda.
Del resto gli organizzatori l’avevano promesso che Degustando Canneto non era finito con l’evento di marzo ed infatti ecco un nuovo appuntamento: “ La festa del Sangue di Giuda”, una “dolce serata in compagnia, durante la quale il vino dei produttori locali incontra i dolci, in particolare quelli della pasticceria Liviero di Santa Maria della Versa.
Ad allietare ancor più la serata saranno la Sangria di Sangue di Giuda e la musica dal vivo di Ermanno Bidone e Davide Delmonte.
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Il vino “Sangue di Giuda dell’Oltrepò Pavese” è ottenuto solamente con le seguenti uve: Barbera, minimo 25% e massimo 65%; Croatina, minimo 25% e massimo 65%; Uva rara, Ughetta e Pinot nero congiuntamente o disgiuntamente, fino a un massimo del 45%.
La zona di produzione delle uve è principalmente quella della prima collina di Canneto Pavese e dei comuni adiacenti.
Il vino si presenta alla vista di colore rosso rubino intenso con un odore vinoso intenso; il sapore è pieno, di corpo e dolce, vivace e leggermente tannico.
È obbligatorio indicare in etichetta sempre l'anno di produzione e sulla bottiglia deve essere presente il marchio collettivo distribuito dal consorzio tutela vini dell'Oltrepò Pavese.
Abbinamenti: si apprezza maggiormente con formaggi piccanti secchi e con dolci a base di marmellate; quando il residuo zuccherino è al minimo si abbina anche con salumi e primi piatti saporiti.
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“È l’alternativa alla solita “Festa della Birra” - ha dichiarato Armando Colombi vice-delegato O.n.a.v. Pavia e promotore dell’evento - ma sopratutto una nuova idea di festa popolare, dove al centro c'è uno dei vini simbolo di Canneto ed intorno la buona musica, gustosi dolci e l'allegria. Il ciclo di eventi “Degustando Canneto” è realizzato con il contributo del Comune e della Proloco ma sopratutto grazie alla voglia delle aziende cannetesi di mettersi in gioco e alla prova”.
“La squadra Proloco - dichiara Maria Pia Zavatarelli - ha in programma grandi progetti per la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. Era da tempo che aspettava l’occasione di poter creare sinergie collaborative esterne per promozionare e far conoscere con semplicità ma in modo attento e completo i vini e le tipicità di Canneto Pavese e ci si occuperà, durante la serata, di condurre gli avventori tra le tantissime etichette presenti, facendo conoscere Canneto attraverso il buon vino”.
“Venire alle feste del ciclo “Degustando Canneto” - ha dichiarato poi il Sindaco di Canneto Pavese Francesca Panizzari -, è il modo migliore per scoprire dal vivo i nostri pluripremiati vini. I produttori della nostra prima collina infatti ricevono ogni anno decine di premi e menzioni da guide e riviste del settore e sono a volte più famosi all’estero che in Italia, la riprova sta nel fatto che nei giorni scorsi un grande quotidiano nazionale parlando in ben due pagine dell'Oltrepò non abbia citato e neppure segnalato sulla mappa i comuni di Canneto Pavese, Cigognola, Castana e Montescano. Un controsenso che vi invito a verificare di persona venendo a fare dell'enoturismo nei nostri Comuni…”.
Per concludere una dichiarazione di Riccardo Fiamberti neo-eletto alla Provincia di Pavia con la lista civica di Daniele Bosone. “Un Oltrepò conosciuto in Italia e nel mondo per i vini di qualità, per l'accoglienza e per il territorio incontaminato; questo è l'obbiettivo che ci siamo dati ed è giusto che il rinnovamento d’immagine parta dal comune dove sono stato Sindaco tanti anni e si espanda in tutta la provincia”. |