Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
martedì, 26 gennaio 2021 (343) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze
» Comune che vai, fisco che trovi
» Cyberbullismo: il male sottile
» Cities for Life - Città per la Vita/Città contro la Pena di Morte
» Evviva la Repubblica
» Ecco la carta dei servizi e dei diritti per i Musei di Pavia
» Nasce Radio Local
» Treno Verde 2016
» Pavia ad HappyCube
» Un altro Sanremo alle spalle
» Minerva d'Artista
» Appesi a un filo, ma senza rassegnazione
» I Beatles in edicola
» Madagascar 3: Ricercati in Europa. Ma anche a Pavia...
» Chiusura dei cinema Corallo e Ritz
» InfoMatricole 2012
» Pavia-Innsbruck: un gemellaggio possibile?
» Una fiaccolata per sensibilizzare sull’autismo
» Buio in sala? Prima che i cinema chiudano anche a Pavia
» Oscar 2012!

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» I rischi del bullismo on line, workshop al Borromeo
» Gli sposi e la Casa
» Festival dei Diritti 2019
» Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze
» Concorso Il rispetto dell'altro
» Non solo Cupola Arnaboldi – Pavia fa!
» Africando
» Giornata del Naso Rosso
» Pint of Science
» BambInFestival 2019
» Festival della Filantropia
» Sua Maestria
» CineMamme: al cinema con il bebè
» Home
» Uno sguardo sulla congiuntura economica italiana e mondiale
 
Pagina inziale » Oggi si parla di... » Articolo n. 998 del 22 aprile 2003 (1596) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Mutui agevolati: un'altra beffa
Mutui agevolati: un'altra beffa

Dopo la bocciatura del TAR del Lazio delle pretese dell'ABI e delle banche che non volevano dare applicazione alla legge n° 133/99 che le obbligava a rinegoziare i 500.000 mutui agevolati per l'acquisto della prima casa, ora il governo è intervenuto in loro soccorso con l'emanazione di un decreto che stabilisce il tasso di riferimento per la rinegoziazione di quei mutui al 12,61%; un tasso superiore di 5 punti all'attuale limite di usura (definito trimestralmente dal governo) e 2 volte e mezzo più alto rispetto agli attuali tassi di mercato.

Un secondo favore scandaloso alle banche che si aggiunge a quello recentissimo denominato "salvacompagnie" per le assicurazioni.

Ancora una volta questo governo, dopo aver respinto le proposte dei consumatori e le richieste avanzate dalle Regioni e da diversi parlamentari di fissare il tasso al valore del 7%- 8% così come è avvenuto per legge con la rinegoziazione dei mutui "ordinari" nel 2002, decide di sostenere i poteri forti, rappresentati in questo caso dalle banche, anziché di tutelare i diritti dei cittadini.

Il decreto procurerà danni ingenti alle famiglie mutuatarie ed all'erario delle Regioni che avrebbero potuto impiegare i risparmi per attività di pubblico interesse e per il rifinanziamento dell'edilizia agevolata per l'acquisto della prima casa.

Federconsumatopri e "l'Intesa dei consumatori" chiedono al governo la modifica del decreto e la fissazione di un tasso all'8%come avvenuto per i mutui ordinari.
L'Intesa dei consumatori invita inoltre tutti i consigli regionali ad attivarsi per chiedere al Governo la modifica di questo decreto iniquo che penalizza fortemente anche le finanze locali.
L'Intesa sta studiando la possibilità di far intervenire il Tar del Lazio per annullare un decreto che è chiaramente in contrasto con la legge dello Stato che aveva stabilito tassativamente la soglia del tasso di usura nei mutui ordinari.

Ricordiamo che in provincia di Pavia sono più di 200 le famiglie interessate che da molti anni stanno pagando tassi superiori al 18% malgrado una legge del 1999 approvata dal Parlamento Italiano.

 
 Informazioni 
 

Mario Spadini

Pavia, 22/04/2003 (998)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2021 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool