Sono nata a Pavia circa sei lustri fa.
A Pavia sono cresciuta e mi sono laureata in lingue e letterature straniere presso l'Alma Ticinensis Universitas. Le lingue e i libri sono la mia prima passione a cui si accompagna l'amore per l'arte: sono insomma un topo da biblioteca e da museo. E in museo qualche anno fa ho mosso i miei primi passi nel mondo del lavoro per conto di Progetti, una società cooperativa che si occupa di servizi turistici e gestione dei beni culturali in ambito locale. Iniziando come custode museale, oggi sono diventata il vicepresidente di Progetti.
Ci definiamo una società a conduzione familiare in cui ciascuno dei soci fa un po' di tutto, "dirigenti" compresi, anche se la mia principale attività è quella di guida turistica.
Credo così di aver trovato il segreto per divertirsi lavorando: non riesco a immaginare un altro lavoro altrettanto stimolante e appassionante come accompagnare gruppi di turisti e di studenti alla scoperta dell'arte, della storia e delle curiosità della mia città, certa che, se riuscirò a catturare la loro attenzione, si porteranno a casa e, per sempre, nel cuore almeno un pezzettino di Pavia.
E poi, che soddisfazione svelare agli stessi pavesi cose e luoghi prima ignorati e far loro vedere con occhi nuovi gli scenari di tutti i giorni.
Nei miei sogni per il futuro c'è quello di accompagnare gruppi anche in giro per l'Italia e all'estero: i viaggi sono, infatti, un'altra mia grande passione. "Chi non viaggia non conosce il valore degli uomini" è una delle mie frasi preferite e io, che sono curiosa e assetata di conoscenza, appena possibile salgo su un aereo, un treno, un'auto alla scoperta di persone e luoghi nuovi, convinta comunque che il posto più bello dove tornare ogni volta sia Pavia.
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